Acerra, addio alla piccola Carmela: ennesima vittima della Terra dei Fuochi

terra dei fuochi acerraMorire a cinque mesi stroncata da un tumore al cervello. E’ finita così la vita della piccola Carmela, la bimba di Acerra (Napoli) che era stata ricoverata all’ospedale Gaslini di Genova dopo una vita nella Terra dei Fuochi. Carmela è morta giovedì 14 settembre, scrive Pino Neri sul MattinoUna storia terribile, ma purtroppo non unica: non è il primo caso di mortalità infantile nel perimetro della Terra dei Fuochi. È stato il papà della bambina, Aniello, di 33 anni, a dare la brutta notizia ai colleghi. Aniello, operaio licenziato ad aprile da una ditta che opera nello stabilimento metalmeccanico Hitachi di via Argine, a Napoli, da ormai diverse settimane faceva continuamente la spola tra l’ospedale Gaslini di Genova e la tenda che aveva montato in segno di protesta con i suoi compagni davanti alla fabbrica di Napoli Est. I funerali della piccola Carmela si terranno, sabato 16 settembre, nella chiesa della frazione Pezzalunga di Acerra alle 15:30.

Paola Montesarchio (Pd): “Vicina al dramma delle famiglie dei Cub in protesta ad Acerra”

paola montesarchio acerraDa giorni, in protesta ad Acerra alcuni lavoratori del Consorzio Unico Di Bacino lamentano le mancate spettanze lavorative e chiedono prospettive future di lavoro. Il Consigliere Comunale nonchè segretario del PD di Acerra l’Avv. Paola Montesarchio ha incontrato le famiglie di alcuni lavoratori ed in particolar modo di Giovanni D’errico che da questa mattina è sospeso all’altezza di 30 metri su una gru sita nel cantiere dei lavori di ristrutturazione del I Circolo Di Acerra. “Era doveroso da parte mia – dichiara l’Avv. Paola Montesarchio – incontrare le famiglie di questi lavoratori che da anni rivendicano il diritto al salario e ad una prospettiva lavorativa futura. Oltre a dare la solidarietà alle famiglie che in queste ore sono in apprensione per le condizioni di pericolo in cui versa il manifestante, ritengo opportuno invitare tutte le Istituzioni, ciascuno per la propria parte, ad attivarsi affinchè i lavoratori in protesta possano ricevere nel più breve tempo notizie in merito alla loro situazione. E’ grave – conclude l’Avv. Paola Montesarchio – l’assenza del primo cittadino, sordo alle continue richieste di interlocuzione da parte dei lavoratori. Mi impegnerò ad attivare, da subito, tutti i canali istituzionali competenti per dare risposte su questa delicata questione già all’attenzione, in questi anni, della giunta regionale guidata dal presidente De Luca.”