Acerra, Sindaco Lettieri: “Basta speculazioni! Combattiamo ogni giorno per la salute pubblica”

lettieri sindaco acerraIn merito ad alcune notizie di stampa relative all’ennesima pretestuosa denuncia di alcuni esponenti del movimento cinque stelle il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri dichiara: «Mi accusano di non aver agito nella zona del controfosso di proprietà del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno dove in questi giorni si sono verificati incendi che hanno causato disagi ai cittadini. Siamo fiduciosi che gli organi deputati appureranno la verità. E mentre la nostra città, come tutto il territorio campano, è sotto l’attacco di delinquenti e scellerati che appiccano roghi, le persone perbene di questa comunità si uniscono a protezione di Acerra. Altri invece speculano.

E’ chiarissimo a tutti che si tratta dell’ennesimo tentativo degli esponenti di questo partito di fare campagna elettorale. Forze non si sono accorti che è finita, tentano ancora ad incendiare il clima politico in città. Approfitto per dare io una notizia: solo grazie all’azione tempestiva del Comune di Acerra, in particolare per mezzo del Procedimento amministrativo avviato da questo Ente, così come previsto per legge, finalmente il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, lo scorso 14 luglio ha assicurato  – con una nota inviata anche al Prefetto – che provvederà ad eseguire gli interventi che rientrano nelle proprie competenze per tutelare l’incolumità pubblica e privata. E questo è un primo fatto importante per la città ed i cittadini di Acerra, che nessuno potrà mai strumentalizzare o negare. Non solo. L’Arpac ha effettuato ben due sopralluoghi sul posto, uno del 29 giugno e l’altro del 10 luglio, e in questa ultima data ha prescritto al Consorzio stesso, in qualità di soggetto obbligato, di classificare gli eventuali rifiuti bruciati, rinvenuti, e poi effettuarne lo smaltimento. Inoltre l’Arpac prescrive anche che una volta rimossi e smaltiti i rifiuti, il Consorzio dovrà effettuare  un’indagine dell’area interessata dai roghi per l’accertamento di eventuali concentrazioni soglie di contaminazione. Dopo numerosi solleciti, il Comune ha ottenuto la disponibilità anche dall’Asl per le prossime indagini da effettuare sul posto.

Basterebbero queste azioni sintetizzate per dimostrare la pretestuosità di queste accuse che mi vengono mosse da chi non si è reso conto di aver perso le elezioni. Noi veniamo denunciati mentre stiamo affrontando in prima linea e ogni giorno, con i pochi mezzi e uomini a nostra disposizione e con le azioni che la legge ci consente, il dramma dei roghi che sta vivendo la nostra terra, mentre pretendiamo dalla Regione le bonifiche dei nostri terreni che ci spettano e che non sono state mai realizzate e mentre i nostri cittadini ci considerano l’unico e ultimo baluardo a difesa della loro salute. A questo punto, non vediamo l’ora che vengano accertate le responsabilità».

Fratelli d’Italia-An: “Demolizione Stadio Comunale Acerra, azione scellerata e senza programmazione”

stadio comunale acerraMartedì è il giorno che sarà sempre ricordato come quello in cui Acerra si è vista scippata della sua struttura sportiva più importante. Le ruspe hanno cominciato il processo di abbattimento dello stadio comunale per fare posto ad una villa comunale. Riteniamo sia una scelta scellerata privare Acerra ed il suo popolo dello storico stadio cittadino, soprattutto in assenza di una struttura che lo possa adeguatamente sostituire. In una città già priva di qualsivoglia struttura sportiva di rilievo, con i lavori della piscina comunale fermi, con la struttura dell’Arcoleo sui cui lavori di ristrutturazione continuano a non esserci certezze e tra l’altro  impossibilitata,per caratteristiche, a sostituire degnamente lo stadio, riteniamo altamente sbagliato accelerare il processo di demolizione del campo sportivo. È chiaro come lo sport, per il sindaco e la sua amministrazione comunale, non sia una priorità se pensiamo che questo progetto viene finanziato con soldi destinati alle compensazioni ambientali  che certamente potevano essere spesi in altro modo viste le criticità ambientali del territorio.

È intollerabile che una città come Acerra non riesca a presentare alcun progetto per poter usufruire dei fondi stanziati per le Universiadi di Napoli, a fronte dei tanti finanziamenti ottenuti dai Comuni limitrofi per la riqualificazione dei loro impianti sportivi. Siamo pronti a difendere lo stadio comunale ed il diritto del popolo acerrano ad avere una città dotata delle strutture sportive che merita. In modo convinto aderiamo alla giornata del 28 Luglio promossa dagli sportivi Acerrani per rivendicare il diritto allo sport e alle strutture sportive nella nostra città. Auspichiamo che alla manifestazione partecipino tutte le associazioni sportive e tutti gli Acerrani che avvertono l’esigenza di rimarcare una necessità per la nostra città. Auspichiamo che il Sindaco che da anni fa orecchie da mercante sul tema delle strutture sportive e del futuro dello stadio comunale si renda conto che c’è urgenza di un confronto serio sulle strutture sportive e di un piano concreto serio di azione in tal senso.