Paola Montesarchio (Pd): “Vicina al dramma delle famiglie dei Cub in protesta ad Acerra”

paola montesarchio acerraDa giorni, in protesta ad Acerra alcuni lavoratori del Consorzio Unico Di Bacino lamentano le mancate spettanze lavorative e chiedono prospettive future di lavoro. Il Consigliere Comunale nonchè segretario del PD di Acerra l’Avv. Paola Montesarchio ha incontrato le famiglie di alcuni lavoratori ed in particolar modo di Giovanni D’errico che da questa mattina è sospeso all’altezza di 30 metri su una gru sita nel cantiere dei lavori di ristrutturazione del I Circolo Di Acerra. “Era doveroso da parte mia – dichiara l’Avv. Paola Montesarchio – incontrare le famiglie di questi lavoratori che da anni rivendicano il diritto al salario e ad una prospettiva lavorativa futura. Oltre a dare la solidarietà alle famiglie che in queste ore sono in apprensione per le condizioni di pericolo in cui versa il manifestante, ritengo opportuno invitare tutte le Istituzioni, ciascuno per la propria parte, ad attivarsi affinchè i lavoratori in protesta possano ricevere nel più breve tempo notizie in merito alla loro situazione. E’ grave – conclude l’Avv. Paola Montesarchio – l’assenza del primo cittadino, sordo alle continue richieste di interlocuzione da parte dei lavoratori. Mi impegnerò ad attivare, da subito, tutti i canali istituzionali competenti per dare risposte su questa delicata questione già all’attenzione, in questi anni, della giunta regionale guidata dal presidente De Luca.” 

Primo Circolo Acerra, ex Cub protesta salendo sulla gru del cantiere

primo circolo didattico acerraSale sulla gru del cantiere della scuola, nuova protesta di un ex Cub. E’ quanto avvenuto questa mattina ad Acerra, nel cantiere di piazzale Renella, quando Giovanni D’Errico, già dipendente del Consorzio Unico di Bacino, ha eluso i controlli riuscendo ad arrampicarsi sulla gru impegnata nelle opere di rifacimento della piazza e del Primo Circolo Didattico. Sul posto polizia e vigili del fuoco che hanno montato un gonfiabile dall’ingresso di via Campanella. Non è da escludere che il titolare della ditta che sta eseguendo l’appalto ad Acerra possa denunciare l’episodio con il manifestante che potrebbe incappare in una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Sarebbe la seconda in pochi giorni, dato che sabato scorso, lo stesso operaio, insieme ad altri due colleghi si rese protagonista di un blitz al Duomo.

Il terzetto, infatti, come ricorda il gazzettino locale, fece irruzione nella Cattedrale ‘armato’ di un fucile giocattolo, di quelli che si usano per i gavettoni d’acqua, ma caricato a benzina. La situazione sul cantiere del Primo Circolo è stata monitorata con attenzione dagli uomini del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano. Al manifestante sono stati portati generi di prima necessità e l’acqua. “Voglio un lavoro” la sua richiesta alle istituzioni. L’estremo gesto dovuto alla mancanza di stipendi e di incarichi dei dipendenti dell’ex Consorzio di Bacino, che è in liquidazione.