Acerra, grazie all’impegno del Comune la Regione delibera per gli interventi di bonifica sul territorio

comune acerra«Con la Delibera di Giunta Regionale della Campania n.510 di agosto 2017 la Regione Campania, anche grazie al deciso impegno dell’Amministrazione comunale, finalmente ascolta le istanze del territorio decidendo di affrontare il problema delle bonifiche e impegnandosi ad avviare quanto promesso, in passato, e mai realizzato per la città. Adesso ci aspettiamo soluzioni concrete per le fasi successive e per la predisposizione di tutti gli atti conseguenziali che devono ancora essere adottati». E’ quanto dichiara il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri in merito alla Deliberazione della Giunta regionale della Campania n.510/2017 con all’oggetto “interventi di bonifica” che dà avvio all’iter per “la predisposizione di un accordo da sottoscriversi con il Comune di Acerra, finalizzato alla realizzazione di interventi di indagine, caratterizzazione ed eventuale messa in sicurezza e/o bonifica dei siti di Località Calabricito e Località Curcio del Comune di Acerra di cui al capitolo 10 del Piano regionale di bonifiche” (interventi già compresi nell’Accordo di programma del 2009). Continua a leggere

Acerra, tutela dell’agricoltura. Il Comune fa proprio l’azione di Coldiretti contro il trattato Ceta

agricoltura acerraLa Giunta comunale di Acerra, riunita qualche giorno fa dal Sindaco Raffaele Lettieri, con deliberazione n. 19 ha fatto proprio l’Ordine del giorno presentato dalla Federazione provinciale Coldiretti di Napoli, condividendo l’azione di Coldiretti “per un commercio libero e giusto e per un’Europa libera dal Ceta”, ritenendola ampiamente condivisibile a tutela degli interessi dei cittadini e delle imprese agricole del Comune di Acerra, esprimendosi, pertanto, contro l’accordo. L’Associazione Coldiretti, infatti, ha chiesto ai Comuni della Campania di schierarsi contro il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement), l’accordo economico e commerciale globale tra Unione europea e Canada che rischia di travolgere le produzioni a denominazione e legate al territorio campano, oltre a consentire l’invasione di grano fatto maturare con il glifosato. Il CETA riconosce solo la mozzarella di bufala, ma rischiano di finire nel gioco commerciale delle imitazioni e dei falsi prodotti identitari che rappresentano un pezzo importante dell’economia e delle comunità rurali 14 Dop e 9 Igp regionali, tra le quali il pomodoro San Marzano. Il Comune di Acerra, con tale deliberazione, ribadisce al Parlamento e Governo la necessità di sostenere l’agricoltura sostenibile, sentinella dell’ambiente e custode di biodiversità, impedendo a scambi e triangolazioni commerciali senza pesarne le conseguenze, anche al fine di salvaguardare i diritti dei consumatori e delle imprese agricole.